Nozioni di base sui materiali Specifiche dell'alluminio: il sistema di designazione delle leghe di alluminio 5 minuti di lettura • Aggiornato a settembre 2026 Le specifiche relative all'alluminio si basano su un sistema di codifica a quattro cifre per designare sia le leghe di alluminio fuse che quelle lavorate. Questo sistema standardizzato di designazione delle leghe di alluminio consente di identificare, classificare e selezionare con sicurezza il materiale più adatto a una determinata applicazione.Queste due grandi classi di leghe di alluminio possono essere ulteriormente suddivise in famiglie in base alla loro composizione chimica e alla designazione del trattamento termico. Poiché l’alluminio puro viene legato con molti altri metalli per ottenere un’ampia gamma di proprietà fisiche e meccaniche, gli elementi di lega costituiscono la base per la classificazione delle leghe di alluminio in due categorie principali: non trattabili termicamente e trattabili termicamente. Come funziona il sistema di designazione a quattro cifre delle leghe di alluminioLa maggior parte delle specifiche relative all’alluminio identifica le leghe utilizzando un formato coerente a quattro cifre. La prima cifra identifica il componente (o i componenti) principale(i) della lega, mentre la seconda cifra indica le varianti della lega iniziale. La terza e la quarta cifra identificano le singole varianti della lega; questi numeri non hanno un significato specifico di per sé, ma sono univoci per ciascuna lega.Figura 1: Spiegazione del sistema di designazione a quattro cifre delle leghe di alluminio Specifiche dell'alluminio lavoratoLe leghe di alluminio lavorate sono suddivise nelle seguenti serie, ciascuna delle quali è definita dal proprio elemento di lega principale: 1xxx – Alluminio puro (99,00% o superiore) 2xxx – Leghe di alluminio-rame (Al-Cu) 3xxx – Leghe di alluminio-manganese (Al-Mn) 4xxx – Leghe di alluminio-silicio (Al-Si) 5xxx – Leghe di alluminio-magnesio (Al-Mg) 6xxx – Leghe di alluminio-magnesio-silicio (Al-Mg-Si) Specifiche della fusione in alluminioIl sistema di designazione delle leghe di alluminio fuse presenta diverse analogie con quello delle leghe lavorate. Anch’esso utilizza quattro cifre e la prima cifra indica, anche in questo caso, il principale elemento di lega. La differenza fondamentale sta nel fatto che un punto decimale separa la terza e la quarta cifra. Questo punto decimale chiarisce se la designazione si riferisce a una lega sotto forma di pezzo fuso (.0) o di lingotto di fonderia (.1 o .2).Una lettera inserita prima della designazione numerica indica una modifica della lega originale o una variazione dei limiti di impurità. Queste lettere seriali vengono assegnate in ordine alfabetico a partire dalla A, ma si omettono le lettere I, O, Q e X, dove la X è riservata alle leghe sperimentali.Le leghe di alluminio pressofuso sono classificate come segue: 1xx.x – Alluminio puro (99,00% o superiore) 2xx.x – Leghe di alluminio-rame (Al-Cu) 3xx.x – Alluminio-silicio con rame e/o magnesio (Al-Si + Cu e/o Mg) 4xx.x – Alluminio-silicio (Al-Si) 5xx.x – Alluminio-magnesio (Al-Mg) 7xx.x – Alluminio-zinco (Al-Zn) 8xx.x – Alluminio-stagno (Al-Sn) 9xx.x – Alluminio con altri elementi 6xx.x – Serie non utilizzata Il sistema di designazione dei gradi di tempra delle leghe di alluminioI trattamenti termici rivestono un ruolo fondamentale nelle specifiche dell'alluminio, poiché influenzano direttamente le proprietà del materiale. Il sistema di designazione dei trattamenti termici si basa sulla sequenza di trattamenti meccanici, trattamenti termici o una combinazione di entrambi utilizzati per ottenere un determinato trattamento termico.La sigla del trattamento termico compare sempre immediatamente dopo la sigla della lega, separata da un trattino — ad esempio, 2014-T6, 3003-H14 o 1350-H19 (extra duro). Il primo carattere della sigla del trattamento termico è una lettera maiuscola che indica la classe generale di trattamento: F – Così come è stato fabbricato O – Ricotto H – Incrudito W – Trattato termicamente in soluzione T – Trattato termicamente per ottenere condizioni di tempra stabili diverse da F, O o H È importante sottolineare che le denominazioni relative alla tempra differiscono a seconda che si tratti di leghe non trattabili termicamente o trattabili termicamente. Il loro significato è spiegato di seguito.Designazioni dei trattamenti termici per le leghe di alluminio non trattabili termicamentePer le leghe non trattabili termicamente, la lettera "H" è sempre seguita da due o tre cifre. La prima cifra indica il metodo utilizzato per ottenere il grado di tempra: H1 – Solo indurito per deformazione H2 – Indurito per deformazione, poi parzialmente ricotto H3 – Indurito per deformazione, poi stabilizzato La seconda cifra indica il grado di durezza: 2 corrisponde a un quarto di durezza, 4 a metà durezza, 6 a tre quarti di durezza, 8 a piena durezza e 9 a durezza extra. Eventuali cifre aggiuntive indicano una modifica rispetto alla prassi standard.Le leghe non trattabili termicamente si trovano principalmente nelle serie 1xxx, 3xxx, 4xxx e 5xxx, a seconda dei loro principali elementi di lega.Designazioni dei trattamenti termici per le leghe di alluminio trattabili termicamentePer le leghe trattabili termicamente, la lettera "T" è sempre seguita da una o più cifre che indicano il metodo utilizzato per ottenere il tempra stabile.Tra gli esempi più comuni figurano: T3 – Trattato termicamente in soluzione, poi lavorato a freddo T4 – Trattato termicamente in soluzione, poi invecchiato naturalmente T5 – Solo invecchiato artificialmente T6 – Trattato termicamente in soluzione, poi invecchiato artificialmente Le leghe trattabili termicamente appartengono principalmente alle serie 2xxx, 6xxx e 7xxx.